Oggi, approfittando delle foto che mostrano il corteo di trattori, inviateci da Franco Tusino, (che ringraziamo) diamo voce anche noi a questa sacrosanta protesta del mondo agricolo messo alle strette una serie di gravi problematiche.
La flessione del prezzo dei prodotti agricoli sta rendendo quasi antieconomico seminare il frumento o raccogliere le olive perchè con i ricavati si coprono a malapena le spese.
Io personalmente denuncerei il totale disinteresse del mondo politico .... Non ho mai il piacere, nei dibattiti pre-elettorali di sentire mai neanche solo nominata per sbaglio la parola AGRICOLTURA. Molta colpa di questa situazione l'hanno le categorie sindacali che dormono sonno profondi impegnate solamente a tutelare le proprie poltrone e i propri stipendi.
Come mai in tanti altri settori c'è la difesa del MADE IN ITALY e in agricoltura invece permettiamo di importare roba spesso di dubbia qualità e provenienze che fa concorrenza sleale al nostro prodotto locale?
Come potete vedere erano numerosissimi gli agricoltori intervenuti con i loro trattori.


Inutile chiedere misure temporanee tipo tassi agevolati su mutui oppure una tantum per le aziende agricole, la soluzione deve essere più concreta. Ci vuole una legge di tutela del nostro prodotto.
Il sud e le nostre zone in particolare hanno una economia che si regge principalmente sul reddito agricolo:
FAR MORIRE L' AGRICOLTURA SIGNIFICA FAR MORIRE TUTTI I NOSTRI PAESI.
Piena solidarietà a tutto il mondo agricolo da parte del nostro blog.