GIORNO DELL'UNITA' NAZIONALE E FESTA DELLE FORZE ARMATE
(90° anniversario della Fine della Prima Guerra Mondiale)
La ricorrenza del 4 Novembre, Giorno dell' Unità Nazionale e Festa delle Forze Armate, quest' anno assume una connotazione altamente significativa poiché cade nel novantesimo anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale.
Questo evento costituisce una tappa fondamentale della nostra storia patria. Infatti, dopo la grave sconfitta di Caporetto, le nostre Forze Armate reagirono orgogliosamente e, dopo aver condotto una valorosa resistenza sul Piave, rilanciarono l'offensiva finale, con l'epica battaglia di Vittorio Veneto. Gli austro-ungarici furono costretti alla definitiva resa che ebbe il suo epilogo con la firma dell'armistizio a Villa Giusti in Padova il 4 novembre del 1918.
Il monumento ai Caduti di Casalnuovo Monterotaro.
Dobbiamo, pertanto, essere grati alle nostre Forze Armate che esattamente novant'anni fa sono state indiscusse protagoniste nell'opera di completamento del processo di unificazione del territorio nazionale, portando così a compimento il grande sogno risorgimentale: l'unità d'Italia.
La canzone del Piave
Commemorazione ai caduti degli anni '60
Celebriamo, anche noi del blog, questa solennità nel ricordo di tutti quei casalnovesi e non, “Cavalieri di Vittorio Veneto”, molti dei quali, ad appena 18 anni, partirono per il fronte, combatterono con onore e in molti casi non tornarono o tornarono mutilati. Essi scrissero pagine di fulgido patriottismo ed eroismo, grazie ai quali l'Italia è potuta diventare più rispettata, più prospera, più libera.
Dom
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Foto Caduti di Casalnuovo Monterotaro
Soldati di Casalnuovo Monterotaro
La foto risale al dicembre 1954. Gli alunni in obbligo scolastico erano 645, i frequentanti 615; l’intero edificio scolastico era impegnano per 20 classi, di cui tre rurali (Monterotaro e Vallevona); gli insegnanti risiedevano tutti sul posto. Le attrezzature scolastiche non erano sufficienti: mancavano alcune cattedre, lavagne e altri sussidi didattici; scarse erano le carte geografiche.
Tra il 1954 e 1955 il Patronato scolastico ha sospeso la refezione agli alunni per mancanza di locali da adibire alla mensa ed attrezzature necessarie al servizio. In sostituzione del pasto ha somministrato glicero-fosfati vitaminici e fornito materiale didattico ad oltre 200 alunni, tra i meno abbienti. Ha acquistato inoltre per la scuola 2 proiettori e 111 filmini didattici ed ha arricchito la biblioteca con 60 volumi.

Nel 1954 i corsi funzionavano regolarmente. Il grado d’analfabetismo non aveva proporzioni rilevanti in quanto l’obbligo alla frequenza scolastica era quasi sempre osservato, anche nelle frazioni. Queste notizie si trovano in uno studio socio-economico sull’epoca svolto dalla prof.ssa Assunta D’Ardes, che molti di voi ricorderanno.
Dom
Nella foto seguente potete ammirare com’era l’edificio scolastico del nostro paese.
Il primo progetto delle scuole Elementari del nostro comune venne affidato dal sindaco Donato Torre, nell’anno 1915, all’ing. Euclide La porta di San Paolo di Civitate.

nella foto si nota il recinto con l’inferriata
L’ingegnere si dimise dopo la 1^ guerra mondiale e nel 1920/21 il nuovo sindaco Michelantonio Di Nunzio affidò all’ing. Luigi Grosso di Torremaggiore il progetto che fu modificato nell’anno 1934 sotto l’amministrazione del podestà dr. Donato Gentile, dall’ing.
Il costo del suolo fu di lire
A Casalnuovo Monterotaro vi è stato sempre un vivo interessamento verso l’istruzione dei cittadini come risulta da alcune delibere del 4/11/1816, che stabilirono le due commissioni di vigilanza per la scuola maschile e una per quella femminile, che facevano parte, allora, del comprensorio di San Severo.
Per la scuola maschile la commissione era composta da : Leonardo Gentile, Nicola De Vita, Pietro Giuseppe Veneziani. Per quella femminile: Maria Giuseppa Sanges e Carolina Campanozzi.
Le insegnanti erano Raffaela Maffei, Giacinta Borrelli e Grazia De Florio. All’epoca alcune aule , si trovavano nei pressi di c.so G. Garibaldi.
Non bisogna dimenticare, alcuni insegnanti degli anni 60 che hanno forgiato generazioni di alunni, alcuni dei quali oggi occupano posti di rilievo in campo lavorativo: G. Piero Lippi (pioniere della nuova pedagogia diventato poi dirigente scolastico e autore di alcuni libri) , ins. Maffia ( successivamente dirigente scolastico, poi ispettore scolastico), ins.A. Colavita ( diventato dirigente scolastico), e poi gli insegnanti G. Battistelli, Mandes, N.Di Nunzio, F. Di Ruberto, De Benedittis, G. Celeste,. Di Ianni, Santagata, I. Baldi,
DOM
In occasione del 70° compleanno del nostro concittadino, senatore Guido Pollice, voglio porgere, tramite questo sito, gli auguri di lunga vita ed una sempre fattiva attività in campo socio-ambientale.
Il sen. Guido Pollice con il Presidente del Brasile, Luiz Inácio Lula da Silva.
Chi è Guido Pollice
Nasce ad Avellino il 1 ottobre 1938; trascorre la sua infanzia fino alla gioventù in Casalnuovo Monterotaro. Poi si trasferisce in Milano, dove diventa Consigliere comunale e nel 1983 è eletto Deputato, prende parte delle commissioni Antimafia e Finanze.
Nel 1987 è eletto per la seconda volta quale Senatore della Repubblica: fa parte della commissione Trasporti-Comunicazioni e Lavori Pubblici, supervisore commissione radio –Tv. Attualmente è Presidente nazionale Associazione Verdi Ambiente e Società, dell’associazione Green Cross Italia, nonché membro editoriale della fondazione Jaques Cousteau.
Saluti Domenico.